Giocare d’azzardo non fa bene, anzi, nuoce. Reca danno alle persone, alle famiglie e alle comunità. Riguardando il nostro patto di cittadinanza, che è la Carta Costituzionale, troviamo le ragioni che mostrano quanto il gioco d’azzardo non sia soltanto una malattia o una dipendenza a livello individuale, ma anche e soprattutto una ferita sociale e collettiva. Vediamo perché, analizzando una decina di articoli della Costituzione.
Etica e politica
Repubblica inetta, nazione corrotta
Estratto a cura di Pasquale Moliterni dall’articolo di Massimo Cacciari su L’Espresso del 30.1.2014, pag. 11, in cui il filosofo italiano si chiede come mai, nonostante i propositi e gli impegni assunti all’indomani di Tangentopoli, la corruzione dilaghi ancora in Italia.
Gli effetti distruttivi della corruzione secondo Papa Francesco
Sintesi a cura di Pasquale Moliterni
Dalla primavera scorsa è presente in libreria, pubblicato dalla casa editrice Emi, il testo “Guarire dalla corruzione” di Papa Francesco
I limiti dell-economia secondo Papa Francesco
(Estratto da “Evangelii Gaudium”, a cura di Pasquale Moliterni) Tra i compiti della nostra associazione vi è anche quello di innalzare il livello di informazione e formazione sulle problematiche economiche intrecciate con il debito pubblico. A tal proposito può essere … Leggi tutto
Appello: ‘la via maestra’
Riportiamo l’appello comparso sul sito http://www.costituzioneviamaestra.it.
1. Di fronte alle miserie, alle ambizioni personali e alle rivalità di gruppi spacciate per affari di Stato, invitiamo i cittadini a non farsi distrarre. Li invitiamo a interrogarsi sui grandi problemi della nostra società e a riscoprire la politica e la sua bussola: la Costituzione.
Debito, disuguaglianza e ricchezza degli italiani
Il debito pubblico italiano – secondo i dati forniti da Bankitalia – a fine giugno 2013 ha raggiunto il record assoluto di 2.075 miliardi di euro, cioè oltre il 130% del Prodotto Interno Lordo (1.566 miliardi di euro nel 2012).
Politici validi cercansi con la lanterna
Lo stato migliore non è quello dove sono le leggi migliori, ma quello dove sono gli uomini migliori.
(A. Genovesi, 1765)
Non ne posso più. Sono stanco di sentire ogni giorno persone che se la prendono con la classe politica.
Lost generation? In Europa si aggirano due spettri: povertà e disoccupazione, soprattutto per i giovani
Almeno due “spettri” si aggirano sempre più spesso per l’Europa: si chiamano povertà e disoccupazione, soprattutto per i giovani. Nella Conferenza di politica dell’occupazione, che si è tenuta il 6 e il 7 settembre a Bruxelles, sono state stimate in 116 milioni le persone a rischio povertà nei Paesi dell’Unione Europea. E ci sono quasi 8 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni che non stanno studiando e che non hanno un impiego. I Paesi con le percentuali più alte di disoccupazione giovanile nell’area Euro sono Grecia, Spagna e Italia. Questi i dati che descrivono il presente.
La finanza che produce povertà. Borsa, derivati e crisi, l’economia in balia dell’azzardo
Le Borse sono nate con una finalità positiva: dare a tutti la possibilità di partecipare alla proprietà delle imprese. In Italia è scritto anche nella Costituzione, che “favorisce l’accesso all’investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese” (art. 47). In realtà oggi è sempre più evidente che le Borse e varie forme di investimento sono diventate un’altra forma del gioco d’azzardo, spesso con un trucco evidente e – peggio – consentito dalle leggi vigenti. Anzitutto la quotazione di un’azione dovrebbe essere in relazione con il valore di una società. Sappiamo invece che il prezzo dipende prevalentemente dal mercato della domanda/offerta.
Etica e legalità
“Le leggi sono fatte per l’Uomo, ma non basta all’Uomo rispettare le leggi per comportarsi da Uomo” Il complesso tema del rapporto tra Etica e Legalità è al centro del dibattito politico mondiale da quando si è con tutta evidenza … Leggi tutto